Biografia

Informazioni su l'autore

GIUSEPPE ZILLI

Giuseppe Zilli nasce a San Donato di Lecce nel 1956.  Si diploma Perito Tecnico Industriale presso l’Istituto E. Fermi di Lecce.

Coltiva da sempre la passione per la pittura. Incentra la sua iniziale ricerca, negli anni ’70, sulla figurazione, approdando ad un segno personale.

Scopre Picasso che lo travolge con le sue forme, da quel momento la sua ricerca cambia totalmente direzione, non si accontenta più del disegno e della pittura ma comincia a scolpire utilizzando diversi materiali quali: terracotta, legno, gesso pietra.

“Picchiatore di pietra “, come ama definirsi, – dopo aver usato negli ultimi anni  marmi pregiati e non insieme alle sabbie colorate – nei suoi attuali lavori utilizza  pietra leccese, pietre di campagna “cuti”,  pigmenti naturali , sale, creando sculture connotate da un linguaggio arcano ed allo stesso tempo moderno e affascinante .

La sua carriera espositiva risale al  1977; da allora ha presentato le proprie opere sia in spazi pubblici e privati del territorio nazionale, sia nelle più importanti fiere d’arte  (Bologna, Padova, Bari).

La sua attività, oltre ad essere contraddistinta dalla realizzazione di opere pittoriche e scultoree, è caratterizzata dalla produzione di libri d’artista, realizzati con le diverse tecniche dell’incisione.

Tra il 1999 e il 2006, ha organizzato diversi eventi culturali, sia nel campo delle arti figurative che nella letteratura per ragazzi.

Ha partecipato alla 54^ Biennale di Venezia, nel 2011.

Nel 2012, una sua opera è entrata a far parte della collezione di scultura dell’Università del Salento Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia. Ha esposto alla 2^ Biennale del Salento.

Nel 2013, ha partecipato alla mostra “Lavori in corpo 2” presso il MUST di Lecce.

Ha completato un ciclo di lavori sull’Apocalisse di San Giovanni, che consiste in 400 dipinti circa e 5 installazioni scultoree, che sono stati presentati presso il castello di Acaya nel 2013.

Nel 2015 è stato invitare alla mostra “La Materia e la forma” curata da Toti Carpentieri presso i sotterranei del Castello Carlo V di Lecce .

Il 2016 si è concluso con la mostra “Presepi d’innesti” curata da Lorenzo Madaro presso il Muba di Martina Franca e l’installazione “Luce in me” presso la Basilica di San Martino a Martina Franca.

Il 2017 si apre con la mostra “Verso”, che documenta il lavoro dal 1977 ad oggi presso Palazzo Vernazza a Lecce, curata da Lorenzo Madaro. Nell’ambito di questa mostra è stato realizzata una pubblicazione con le foto di Lorenzo Papadia, i testi di Lorenzo Madaro e la grafica di Valerio Nicoletti.

Numerosi sono i cataloghi che documentano il suo percorso artistico. I suoi lavori sono conservati in  collezioni  pubbliche  e private.

Attualmente la sua ricerca è incentrata verso una produzione che vede la fotografia con la stampa al platinum palladium collegata alla scultura

Organizza eventi presso lo spazio alternativo “Spazio 19-24” a San Donato di Lecce.

Vive e lavora a San Donato di Lecce in via Martiri  Ungheresi 53

giuseppezilli56@gmail.com

cell. 328 0249475

Lavori in corso

Foto di Marco Nicolaci

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